lunedì 3 gennaio 2011

La nostra storia

Chi è il GasColletta?
Bella domanda! A me piace definirci un gas a conduzione famigliare, perchè cerchiamo sempre di conciliare il lavoro con la famiglia.
Era da un po' che mi balenava l'idea di far parte di un gas; il primo tentativo è della primavera del 2009 circa. In quell'occasione non ho trovato ciò che cercavo e ho iniziato ad informarmi in giro su come aprire un gas...detto fatto il 1 dicembre 2009 nasce il GasColletta!
La zona è quella di piazzale Lodi ma l'iscrizione è aperta a chiunque si ritrova con le nostre idee.

Dal lato pratico invece, io sono Flavia, maestra di scuola materna e mamma di 3 bimbi del 2006, 2008 e 2010. Vivo nella sede del gas o meglio, la sede del gas è casa mia, assieme al marito, i figli, un cane e vari animaletti.

L'idea fondamentale del GasColletta è che non cerchiamo la convenienza ad ogni costo, ma un prodotto che sia di qualità, equo per chi lo produce e per chi lo consuma.

Cito dal sito dei Gas (www.retegas.org)
"Quando un gruppo di persone decide di incontrarsi per riflettere sui propri consumi e per acquistare prodotti di uso comune, utilizzando come criterio guida il concetto di giustizia e solidarieta', da' vita a un GAS.
Finalita' di un GAS e' provvedere all'acquisto di beni e servizi cercando di realizzare una concezione piu' umana dell'economia, cioe' piu' vicina alle esigenze reali dell'uomo e dell'ambiente, formulando un'etica del consumare in modo critico che unisce le persone invece di dividerle, che mette in comune tempo e risorse invece di tenerli separati, che porta alla condivisione invece di rinchiudere ciascuno in un proprio mondo (di consumi).
Essere un GAS perciò non vuole dire soltanto risparmiare acquistando in grandi quantitativi, ma soprattutto chiedersi che cosa c'e' dietro a un determinato bene di consumo: se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che le hanno trasformate; quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la pubblicita' e la distribuzione; qual e' l'impatto sull'ambiente in termini di inquinamento, imballaggio, trasporto... fino a mettere in discussione il concetto stesso di consumo ed il modello di sviluppo che lo sorregge.
Per costituire un GAS o per entrare a farne parte non bisogna essere dei "duri e puri" ma prendere coscienza della necessita' di cambiare nel piccolo e voler riflettere sull'approccio da avere quando si fa la spesa.
I GAS nascono dall'esigenza di cercare una alternativa ad un modo di consumare poco attento; l'obiettivo che va ben oltre i GAS sarebbe in futuro poter fare a meno di questo strumento, quando vi saranno le condizioni per creare un mercato diverso. I GAS sono una possibile risposta alla situazione attuale in cui l'unico dovere e' consumare per essere felici."


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